Venerdì 29 settembre, ore 18.00 Sala Polivalente.
Presentazione del libro di Samuele Cau Follie di fine estate
Figlio di emigrati di Sudamerica alla vigilia dello scoppio della Seconda Guerra mondiale, Santo Bellomo torna in Sicilia esausto per le conseguenze fisiche e psichiche che ha dovuto subire a causa della dittatura argentina.
A San Vito Lo Capo, il ritrovamento del più caro amico del padre, il grande feeling che nasce col padrone e cuoco della locanda dove alloggia e la conoscenza di un enigmatico turista straniero, lo condurranno in un viaggio che rimbalza nel tempo e nella memoria, alla ricerca di qualcosa che ha segnato la loro storia individuale e la Storia degli uomini in modo indelebile.
Qualcosa di indicibile si fa largo tra i pranzi e le cene succulente dei protagonisti, che riporta immediatamente al terribile eccidio di Marzabotto, luogo in cui la follia raggiunse il parossismo. Al solo nominarlo, tra loro cala il silenzio.
Misurato tra l’ironia, la nostalgia e la tensione, Follie di fine estate è la storia di una (R)esistenza personale e collettiva, che grazie a un ritrovato legame umano, riesce a essere condivisa e, finalmente, celebrata, come il più grande atto liberatorio.
In questo lungo romanzo, dai toni cremisi e teneri, fatto anche di storie di pedali, fatica, di amore per una donna, pulsa forte la forza ambigua di quel segreto, di cui si spera e si teme la soluzione.
Oltre all’autore saranno presenti il presidente della Misericordia di Prato (sezione di Calenzano), il docente Fabrizio Trallori e la giornalista Sandra Nistri.
L’esordio convincente e originale di Samuele Cau pone l’accento su un passaggio storico che, da umani, non possiamo permetterci di dimenticare