“Con molta cura”  di Severino Cesari

Capita a volte che il destino non bussi alla nostra porta, ma la sfondi. A un uomo molto impegnato viene diagnosticato un tumore, che neppure alcuni interventi di urgenza possono arginare. La famiglia lo rapisce quasi letteralmente dall’ospedale in cui è ricoverato e dopo varie traversie l’uomo, che solo nei libri amati trova di continuo una consapevolezza giocosa della propria condizione, inizia una terapia e con essa una nuova vita, ricavandone gioia, leggerezza e un insegnamento prezioso: la Cura coincide con la vita stessa, è una condizione comune a tutti, alimento amoroso anziché tentativo di raddrizzare il “legno storto” dell’esistenza.