“L’estate del silenzio” di Mikel Santiago

L’estate del silenzio: Non ci sentiamo da anni, e mi chiami adesso? pensa Tom leggendo sul display il nome di Bob Ardlan. Tom non vuole farsi rovinare la serata dall’ex suocero, perciò lascia squillare il telefono. Richiamerà l’indomani. Invece a chiamarlo è la ex moglie: Bob Ardlan è morto cadendo dal balcone della sua villa, pochi minuti dopo aver cercato Tom. Sconvolto, Tom si precipita a Tremonte, il paesino sulla costiera amalfitana che negli anni è diventato un rifugio per artisti. Oltre a Bob, pittore di fama mondiale, ci vivono anche la scrittrice di bestseller Stelia Moon e il regista Francesco Rossellini. E sono proprio loro ad accogliere Tom e a negare con forza la versione ufficiale dell’accaduto: non è possibile che il loro amico si sia suicidato, né che sia scivolato accidentalmente oltre l’altissimo parapetto del terrazzo. Per loro, Bob è stato ucciso. Ma da chi? E perché? Per Tom, una sola cosa è certa: in qualsiasi guaio si fosse cacciato, alla fine Bob si è rivolto a lui e lui lo ha ignorato. Il minimo che possa fare adesso è scoprire la verità. Tuttavia ben presto si renderà conto che tra le pieghe di quella raffinata comunità d’intellettuali si celano rancori, invidie e contrasti mai appianati. Tutti hanno qualcosa da nascondere. E c’è qualcuno disposto a uccidere pur di proteggere il suo segreto…