“La donna dei mirtilli rossi” di Susanne Jansson
Nathalie è una giovane biologa di 25 anni tornata nel suo villaggio natale per effettuare una ricerca sulla torbiera, unica nel suo genere per composizione chimica. Johannes invece è uno studente della vicina scuola d’arte che ogni giorno va a correre nella zona. Lui e Nathalie si conoscono per caso e in breve tempo diventano intimi. Un giorno però il ragazzo non torna più dalla sua corsa e viene ritrovato nei pressi della torbiera, una ferita alla testa e le tasche piene di monete d’oro da dieci corone. Lo ha trovato proprio Nathalie, che è riuscita a tirarlo fuori per un pelo dall’acquitrino in cui stava affondando. Il poliziotto che interviene è il sovrintendente Leif Berggren e porta con sé la fotografa Maya Linde. La torbiera nasconde segreti antichi, che si perdono nel tempo, legati alla conservazione del corpo umano.