Venerdì 7 dicembre, Ore 21 – Sala Polivalente
«Io penso in napoletano, sogno in napoletano, quando parlo in italiano mi sembra di essere falso […] Il napoletano non è solo la mia lingua, ma è la lingua di quello che faccio. Perché tradurla?!» (Massimo Troisi)
Una sera con…
MASSIMO TROISI
L’indimenticabile imprevisto
Rassegna dedicata ai grandi protagonisti della storia del cinema
A cura di Alessio Zipoli
Ingresso libero fino esaurimento posti
Il cinema di Troisi è un viaggio in cerca del miracolo, della magia
dell’imprevisto che permetta di uscire dalla realtà, dalla banalità. Ma la stessa carriera di Troisi è stata una novità unica nel panorama italiano: imprevisto il trionfo dell’esordio con l’acclamatissimo “Ricomincio da tre ” (1981), e clamoroso il successo con un film goliardico e anarchico come “Non ci resta che piangere” (1984). Ma Troisi è un autore raffinato e ambizioso, che proverà il suo talento nei film della maturità – come “Le vie del Signore sono finite” (1987) e “Pensavo fosse amore e invece era un calesse” (1991) – come nelle affascinanti interpretazioni per il regista con cui nacque uno straordinario sodalizio, Ettore Scola.
Ripercorreremo l’intera carriera di Troisi attore e autore, dagli esordi a teatro con i Saraceni e la Smorfia, fino alla nomination all’Oscar con il commovente e maestoso epilogo de “Il Postino” (1994).
Morto Troisi, Viva Troisi!