“Sono quello che avete venduto, denunciato, disonorato; sono quello di cui avete prostituito la fidanzata; sono quello che avete calpestato per formare la vostra fortuna; sono quello al quale avete fatto morire il padre di fame… Avevo condannato a morire di fame anche voi, ma ora vi perdono perché io pure ho bisogno di perdono… Sono Edmond Dantès! ”