In questa lezione studiamo una canzone di Fabrizio De Andrè. La parte del flauto è abbastanza semplice, ma richiede l’utilizzo di entrambe le mani quindi è indicata per i bambini di quarta o quinta che hanno dimestichezza con le note suonate aggiungendo anche la mano destra. L’argomento trattato nella canzone è molto delicato e per capire meglio la canzone vi ho inserito qui una piccola spiegazione che vi consiglio di leggere prima di studiarla e suonarla.

SIGNIFICATO:
Il brano parla di un ragazzo britannico di nome Frank Drummer che aveva problemi cognitivi e comunicativi. A causa di questa sua condizione, il villaggio dove vive inizia a considerarlo scemo e anormale rispetto a tutti gli altri, ma Frank non vuole arrendersi e, spinto da un desiderio di rivalsa personale, decide di cercare le parole che gli mancano nell’Enciclopedia Britannica, imparandola a memoria, e tutti iniziano a ritenerlo matto.
Ma se uno scemo può essere ancora accettato all’interno di una società, un matto deve essere allontanato e rinchiuso in un manicomio ed è questa la triste sorte di Frank Drummer, che da un luogo oscuro racconta di essere morto a molto giovane, passando dall’essere rinchiuso in una cella ad una tomba.
CHI E’ IL MATTO IN REALTA’?
La figura del “matto” in realtà impersonifica tutti gli emarginati, tutti quelli additati dalla folla, quelli che al loro passaggio scatenano bisbigli e occhiate, o semplicemente tutti coloro che avrebbero molto da dire ma che non riescono a trovare le parole giuste. De André canta per questi esseri umani e restituisce loro la voce che non sono mai riusciti a trovare.
Dobbiamo imparare ad accettare le differenze degli altri, senza giudicare e senza ritenersi superiori perchè onguno di noi ha le proprie difficoltà e le proprie pazzie, la nostra diversità ci rende unici e speciali!

Buona musica!

A cura della Scuola di Musica di Calenzano