Musica
“La cultura non si ferma anzi, è proprio in momenti come questo che c’è bisogno di bellezza e crescita culturale, c’è bisogno di viaggiare, con la fantasia, con il cuore. Continuate a seguirci, ogni giorno pubblicheremo dei nuovi contenuti, ma soprattutto… restate a casa!”
Michele Marini Organic Trio: Mark
Associazione ARTES presenta il brano “Mark” (ed. Materiali Sonori) eseguito dal vivo da Organic Trio
Con:
Michele Marini, sax
Lorenzo Frati, organ
Emiliano Barrella, percussion
Si ringrazia:
Museo delle Percussioni – Fondazione L. Tronci Pistoia. Damiano Tronci. UFIP. Stefano Melone. SPM di Maurizio Spampani.
Maestra Veronica: Facciamo musica. Flauto: studiamo la canzone “Un matto” di Fabrizio Dè Andrè
SIGNIFICATO:
Il brano parla di un ragazzo britannico di nome Frank Drummer che aveva problemi cognitivi e comunicativi. A causa di questa sua condizione, il villaggio dove vive inizia a considerarlo scemo e anormale rispetto a tutti gli altri, ma Frank non vuole arrendersi e, spinto da un desiderio di rivalsa personale, decide di cercare le parole che gli mancano nell’Enciclopedia Britannica, imparandola a memoria, e tutti iniziano a ritenerlo matto.
Ma se uno scemo può essere ancora accettato all’interno di una società, un matto deve essere allontanato e rinchiuso in un manicomio ed è questa la triste sorte di Frank Drummer, che da un luogo oscuro racconta di essere morto a molto giovane, passando dall’essere rinchiuso in una cella ad una tomba.
CHI E’ IL MATTO IN REALTA’?
La figura del “matto” in realtà impersonifica tutti gli emarginati, tutti quelli additati dalla folla, quelli che al loro passaggio scatenano bisbigli e occhiate, o semplicemente tutti coloro che avrebbero molto da dire ma che non riescono a trovare le parole giuste. De André canta per questi esseri umani e restituisce loro la voce che non sono mai riusciti a trovare.
Dobbiamo imparare ad accettare le differenze degli altri, senza giudicare e senza ritenersi superiori perchè onguno di noi ha le proprie difficoltà e le proprie pazzie, la nostra diversità ci rende unici e speciali!
Buona musica!
A cura della Scuola di Musica di Calenzano
Maestra Veronica: Facciamo musica. Flauto: Non possiamo chiudere gli occhi (Eros Ramazzotti)
In questo video impariamo a suonare e cantare una canzone bellissima che tratta di un tema molto delicato come il bullismo. Questa canzone è indicata per i bambini che hanno dimestichezza con tutte le note sul flauto, ma senza alterazioni in scala (non ci sono note diesis o bemolli!)
Nella prima parte trovate un ripasso della canzone dove vi spiego la parte strumentale col flauto (occhio che ci sono due voci).
Se volete andare direttamente alla canzone andate al minuto 12:39.
A cura della Scuola di Musica di Calenzano
Jacopo Maria Sorano – Motus “Fili di Seta”
Julia Station in “Moderation” di Florence + The Machine
Michele Marini Organic Trio: Quintauro
Con:
Michele Marini, sax
Lorenzo Frati, organ
Emiliano Barrella, percussion
Si ringrazia:
Museo delle Percussioni – Fondazione L. Tronci Pistoia. Damiano Tronci. UFIP. Stefano Melone. SPM di Maurizio Spampani.